A TRIESTE PER I 90 DI SPIRO…
…e l’intervista a Walter Gerbino

pubblicato da: Andrea Bianchi in Interviste, Montagna — Febbraio 25, 2007 @ 11:30 pm

Roberto Fonda, Spiro e Giorgio Godina ai festeggiamenti presso la sede CAI XXX OttobreMercoledì scorso sono stato a Trieste per i festeggiamenti dei 90 anni di Spiro Dalla Porta Xydias: della giornata relaziono sul blog del GISM dove ho pubbblicato anche un video (di pessima qualità); qui vorrei invece riportare quello che rimarrà per me un bel ricordo e un esempio: il giorno successivo la Telecom ha consegnato a casa di Spiro il modem ADSL per la connessione ad internet… certo, perchè il nostro a novant’anni è fermamente intenzionato a conoscere e utilizzare il web, la posta elettronica, e quant’altro la vita gli metterà ancora a disposizione per comunicare e condividere idee. Auguri di cuore, Spiro!

Lo stesso giorno a Trieste sono stato a far visita al professor Walter Gerbino, di cui ho scritto riguardo alla sua relazione al convegno "Alpinismo, sentimento e tecnica": mi aveva colpito di quell’intervento il suo invito conclusivo alla preservazione della montagna come dimensione in cui può svolgersi un "gioco profondo" molto importante per l’equilibrio interiore dell’uomo… e così ho pensato di intervistarlo: il resoconto audio è su Mountain Blog, buon ascolto! 

QUANDO PASSA LA STORIA
L’amicizia e le fotografie di Juergen Hage

pubblicato da: Andrea Bianchi in Autori ospiti, Fotografia — Febbraio 18, 2007 @ 10:04 pm

Juergen Hage"Quando passa la storia" è il titolo di un racconto che scrissi nel 1990, un anno dopo essere stato per un periodo di studio a Dresda, nella allora DDR - Repubblica Democratica Tedesca - oltre la "cortina di ferro", appena in tempo per non accorgermi di cosa stava per succedere di lì a poco: la caduta del muro di Berlino.
Io mi trovavo a Dresda nel luglio dell'’89, l’imprevedibile accadde nel novembre successivo: in quei mesi avevo fatto amicizia con alcuni ragazzi di Dresda, in particolare con i fratelli Juergen e Sven Hage, di poco più vecchi di me. Perdemmo i contatti per qualche tempo: (continua…)

L’ESPERIENZA ALPINISTICA
La relazione del Prof. Gerbino al convegno “Alpinismo, sentimento e tecnica”

pubblicato da: Andrea Bianchi in Montagna, Autori ospiti — Febbraio 12, 2007 @ 11:23 pm

Il Cervino dal versante Svizzero - Fonte: WikipediaLo scorso 20 gennaio ho partecipato a Trieste al convegno "Alpinismo, sentimento e tecnica", organizzato dalla sezione CAI XXX Ottobre e dal GISM: un convegno che ormai da molti anni ha luogo entro la fine di gennaio sotto la spinta morale - oltre che organizzativa - di Spiro Dalla Porta Xydias. Dell’evento relaziono brevemente su Lo Scarpone n. 2 febbraio 2007 - mensile informativo del CAI - mentre su Mountain Blog ho pubblicato una audiointervista a Spiro e Kurt Diemberger.
Qui invece - oltre a ricordare la semplicità cristallina con cui Diemberger ha richiamato il "settimo senso", cioè l’aspirazione all’alto, e l’importanza alla rinuncia in montagna altrettanto efficacemente evocata dall’alpinista trentino Maurizio Giordani - desidero dare spazio alla relazione presentata dal prof. Walter Gerbino, preside della Facoltà di psicologia dell’Università di Trieste. Il suo è stato uno degli interventi seguiti con maggior attenzione dal pubblico - anche grazie alla estrema chiarezza dell’esposizione - e ha trattato una disamina degli elementi emotivi dell’esperienza alpinistica. (continua…)

SPERIAMO IN BIO
Dal libro di Marina Seveso riflessioni sul biologico

pubblicato da: Andrea Bianchi in Pensiero lento, Sostenibilità, Interviste, Letture, Biologico — Gennaio 6, 2007 @ 8:40 pm

Speriamo in bioIl libro di Marina Seveso - "Speriamo in bio - La grande rivoluzione pacifica contro i cibi che minacciano la nostra salute", Orme Editori 2006 - l’ho trovato interessante dal primo all’ultimo capitolo, ma è soprattutto per l’ultima parte che ne consiglio vivamente la lettura.
Dopo aver passato in rassegna i meccanismi della Grande Distribuzione Alimentare, lo sviluppo passato e attuale dei sistemi di coltivazione intensiva mediante pesticidi, le motivazioni dei sostenitori e quelle dei contrari agli OGM, i rischi accertati e presunti che la nostra salute corre in relazione a tutte queste problematiche e a quello che quotidianamente mangiamo - il tutto con dovizia di dati e citazioni di fonti - l’ultimo capitolo non è infatti un appello incondizionato e acritico a scegliere il biologico, come si potrebbe far erroneamente pensare una lettura superficiale del titolo: "Biologico si può, si deve". (continua…)

TIME’S PERSON OF THE YEAR: YOU
Forse non è tutto così semplice,
ma facciamo che sia un buon 2007!

pubblicato da: Andrea Bianchi in Intuizioni, Letture, Comunicazione — Dicembre 30, 2006 @ 2:45 pm

Person of the Year 2006 - Time del 25 dicembre 2006Person of the Year 2006, secondo il Time, siamo noi, "You": cioè io, voi, noi, il vicino di casa, ecc. La copertina dell’edizione con la maggior tiratura mai fatta finora dal Time (6.965.000 copie!!) riporta uno schermo di PC in cui ci si può specchiare: l’invito è a riconoscersi e a riconoscere il proprio potere nell’era della "democrazia digitale": "Sì, tu. Tu controlli l’Era dell’Informazione. Benvenuto nel tuo mondo" (Time, 25 dicembre 2006).

Nel’editoriale Richard Stengel - managing editor - parla di "un nuovo sistema nervoso globale che sta cambiando il modo in cui percepiamo il mondo", e i cui milioni di terminazioni nervose siamo noi, ognuno di noi nel momento in cui si connette per contribuire alla produzione di contenuti e informazione, con i nostri blog, con i video su You Tube, con i reportage amatoriali eppure a volte più immediati e pregnanti di quelli del giornalismo professionale, con le storie personali che si raccontano e si intrecciano in una conversazione globale che continuamente si autoalimenta. Stengel professa grande ottimismo: non devono temere di essere minacciati - i media tradizionali - da questa rivoluzione democratica, compreso il Time: devono coglierne la sfida a fare sempre meglio seguendo vie sempre più innovative.

Tutto bene dunque? Finalmente liberi di esprimerci? (continua…)

WI-MAX: ACCORDO TRA I MINISTERI
Che cos’è e perchè potrebbe avvicinare la rete alla gente

pubblicato da: Andrea Bianchi in Internet — Dicembre 28, 2006 @ 10:23 am

Qualcosa si muove in Italia nell’ambito delle tecnologie che consentono di connettersi alla rete: è di qualche ora fa la notizia che i ministri della Difesa (Arturo Parisi) e delle Comunicazioni (Paolo Gentiloni) hanno raggiunto l’accordo che consente il passaggio delle frequenze deputate al WiMax (3,4-3,6 GHz) - ancora controllate e ad uso dei militari - dalla Difesa alle Comunicazioni. In altre parole, a partire da giugno saranno diponibili le prime licenze Wi-Max italiane, tecnologia senza fili che promette di diffondere la banda larga ovunque sul territorio.

La notizia potrebbe essere di quelle molto positive: wi-max è una tecnologia che consente di accedere ad internet sfruttando le onde radio, e questo è molto importante in un Paese in cui il digital divide dipende in parte anche dalla situazione orografica del territorio. L’introduzione di questo nuovo "canale di accesso", inoltre, potrebbe favorire un aumento della competitività dell’offerta (anche rispetto all’attuale ADSL). Si tratta di argomenti che riguardano direttamente l’accessibilità della rete: qualche tempo fa citavo Lessig riguardo a ciò che in merito non può mai essere dato per scontato.
Per tornare a quei concetti, io credo che l’accesso ad internet dovrebbe essere regolato come un commons: un Comune ad esempio porebbe fornirlo come attualmente fornisce l’acqua, integrandolo nei servizi alla cittadinanza. Orientamenti in tal senso ci sono già, anche da noi in Trentino ad esempio.   (continua…)

DONIAMOCI DEL TEMPO
Da Proust ai blogger l’importanza di comprendere il proprio tempo

pubblicato da: Andrea Bianchi in Pensiero lento, L'ultimo dei romantici — Dicembre 26, 2006 @ 8:14 pm

Clessidra - Fonte: http://commons.wikimedia.org/wiki/Image:Hourglass.jpgVenerdì sera a Milano si è parlato di "ultimi romantici" della montagna: uomini, alpinisti e scrittori, che hanno fatto della montagna - nelle loro imprese e nelle opere - un ideale e un simbolo. Bepi Pellegrinon ha affiancato Spiro - "ultimo romantico" - "a pochi altri: Kugy, Berti, Angelini…"; Lorenzo Revoiera vi ha aggiunto Guido Rey; io aggiungererei naturalmente anche Dino Buzzati.
Ci si è domandati - come altre volte in queste presentazioni dell’"Ultimo" - se oggi si possa ancora vivere con tale tensione di ideali e di spirito, e non è mancato chi tra il pubblico ha voluto rivalutare l’attività del CAI: luogo culturale in cui vi sono tuttora uomini che offrono gratuitamente il loro tempo e talento.

E proprio sul dono del tempo mi vorrei fermare un momento. (continua…)

È MORTO PIERGIORGIO WELBY
Mentre i giornali sono in sciopero la blogosfera vive sempre

pubblicato da: Andrea Bianchi in Comunicazione, Internet, Blogosfera — Dicembre 21, 2006 @ 7:23 pm

Dà una strana sensazione aprire l’home page di Repubblica.it e accorgersi che è ferma a 19 ore fa; l’ultimo aggiornamento è delle ore 00.20, a causa dello sciopero proclamato dalla Fnsi, e quindi non c’è traccia della morte di Piergiorgio Welby. Stessa cosa sul Corriere, o su La Stampa
Nel frattempo la blogosfera continua a vivere, al di fuori di contratti nazionali e di categoria, perchè si regge quasi esclusivamente sul dono del proprio tempo personale che ogni blogger fà al resto del mondo e a se stesso ogni volta che pubblica un post: il contrasto è forte e mi colpisce, perchè mentre sto scrivendo - e mentre l’informazione "ufficiale" on line è ferma - vengono pubblicati centinaia di migliaia di post su Welby, dal rilancio della notizia alla discussione più coraggiosa, alla semplice testimonianza di chi comunque vuole dire la sua su un caso che tocca le radici del senso della vita…

Ecco 3 fotografie istantanee della blogosfera che sta parlando di Welby (tra qualche tempo questi link ci diranno quanto velocemente saremo passati a discutere di altro):

Google Blogsearch > 
Wikio >
Technorati > 

QUANDO LA RETE NON È PIÙ “OPEN”
I problemi di connessione: uno spunto di riflessione

pubblicato da: Andrea Bianchi in Sostenibilità, Internet — Dicembre 19, 2006 @ 12:28 pm

Il logo di OpenDNS - Fonte: http://www.opendns.comNelle ultime settimane siti web, blog e linee telefoniche pullulano di proteste nei confronti di Telecom e degli altri provider che forniscono l’accesso internet agli utenti: singoli utenti privati così come intere aziende con tutti i loro uffici sono rimasti improvvisamente senza accesso alla rete. Anche nel mio studio c’è stato qualche momento di panico, finchè non abbiamo trovato la soluzione. Inutile poi descrivere gli esiti delle chiamate ai relativi call center e servizi assistenza di riferimento: raramente sono efficaci nell’offrire la soluzione a un problema…
Della questione si è occupata anche Repubblica.it: (continua…)

“L’ULTIMO DEI ROMANTICI” A MILANO
Venerdì 22 dicembre la presentazione in sede centrale CAI

pubblicato da: Andrea Bianchi in L'ultimo dei romantici — Dicembre 17, 2006 @ 5:43 pm

Il prossimo venerdì 22 dicembre, ad ore 18.00, presenteremo "L’ultimo dei romantici" a Milano, presso la sede centrale del Club alpino italiano in Via Petrella 19.

Spiro Dalla Porta Xydias ed io saremo ospiti del presidente generale Annibale Salsa e del capo ufficio stampa Pier Giorgio Oliveti; insieme a noi ci sarà anche l’editore Bepi Pellegrinon.
Annibale Salsa - come già accennato parlando della presentazione di Trieste - è l’autore della prefazione al libro: sarà piacevole, penso, sentire nella presentazione quel taglio antropologico che egli ama dare alle cose. E’ quel punto di vista umanistico, culturale, che riporta spesso l’oggetto della discussione più vicino alla sua essenza, salvandolo magari da atteggiamenti eccessivamente fideistici nelle immense risorse della tecnica e della scienza… E’ un ricordare che la cultura non è un qualcosa che si apprende, bensì è insita nella natura dell’uomo: in altre parole la tecnica viene dopo la cultura, ne è un prodotto; è caratteristico di una società malata invertire questi due elementi.

Chi vorrà venire a fare due chiacchere su queste cose venerdì è il benvenuto!