Che cos’è l’ethosesistenza?

Che cos’è l’ethosesistenza? Per rispondere ho deciso di creare questo blog, o meglio per parlare riflettere scrivere, discutere con altri intorno a questo concetto.
Al di là del neologismo che ho ideato – e che mi affascina in quanto parente dell’arte di dare nomi alle cose – ethosesistenza è un’idea, uno stato d’essere individuale ma anche un modo di vivere e relazionarsi con gli altri e con l’ambiente in cui viviamo.
È tutto questo e molto altro, perché come ogni cosa viva è “in essere”, in evoluzione, e può efficacemente essere descritta da diversi punti di vista e d’esperienza, facendo riferimento a diversi paradigmi e schemi culturali.

Alcune definizioni mi sento comunque di darle, per utilizzarle se non altro come punto di partenza: l’ethosesistenza è olistica, presuppone cioè una tensione verso l’integrazione, e per questo la si potrebbe anche definire ecologica nel senso più ampio del termine.
Naturalmente l’ethosesistenza è etica.
In quanto olistica, gli obiettivi e le motivazioni che muovono l’ethosesistenza si leggono e si comprendono meglio con una visione di rete, in cui gli elementi non sono mai in relazione tra loro secondo una semplice linea diretta di causa-effetto, ma sono invece i punti di incontro – i nodi – di una fitta rete di informazioni e azioni che viaggiano in ogni direzione.

Si può parlare di ethosesistenza a diversi livelli: planetario così come del singolo individuo.
Probabilmente ognuno di noi, in qualche misura, vive una ethosesistenza. Conoscerne le caratteristiche e imparare a svilupparle sempre meglio potrebbe forse essere da parte di ognuno un contributo a rendere il mondo un po’ migliore.

Per tutto quanto detto fin’ora credo che per parlare di ethosesistenza un blog si presti bene, in quanto figlio della comunicazione “in rete” accessibile a molti.
In questo blog non sempre parlerò esplicitamente di ethosesistenza, e comunque lo farò prendendo spunto dai miei interessi e dalle mie competenze professionali, annotando lungo il viaggio tutto quanto mi sembrerà degno di nota e proponendolo a chi vorrà fare un pezzo di strada con me.
Nel frattempo, buona ethosesistenza a tutti!

Andrea Bianchi
15 gennaio 2005.