DA FALCADE A RONZONE… GUARDANDO LE STELLE
E il prossimo appuntamento sarĂ  a Cimolais

Archiviato in: L'ultimo dei romantici, Dello scrivere — 16 Agosto 2006 @ 11:29

Fonte: http://www.lepetitprince.com/en/CLUB/Goodies.phpDue serate molto diverse, quelle di Falcade e Ronzone, rispettivamente il 10 e 11 agosto scorsi per la presentazione de "L’ultimo dei romantici": la prima a "casa" dell’editore Bepi Pellegrinon, alla presenza di un ambiente familiare che bene conosce Spiro e che ha risposto numeroso all’invito (più di 100 persone…); la seconda, all’opposto, in un contesto in cui il nome di Spiro era perlopiù nuovo, e di fronte ad un piccolo gruppo di pubblico.

Ma incontrare delle persone che si scomodano per la presentazione del "tuo" libro, nei confronti delle quali hai la "presunzione" che leggano quanto hai scritto, beh… non è mai scontato, e offre sempre occasioni di incontro e conoscenza.
Così a Falcade è stata una conoscenza interessante quella con l’alpinista e fotografo Manrico dell’Agnola e sua moglie Antonella, che spero di incontrare ancora, e soprattutto è stato bello cogliere la citazione di Loris Santomaso in apertura dell’incontro, da lui letta direttamente da "Il Piccolo Principe" e dedicata a Spiro:

"Se tu vuoi bene a un fiore che sta in una stella, e’ dolce, la notte, guardare il cielo. Tutte le stelle sono fiorite. […] Guarderai le stelle, la notte. E’ troppo piccolo da me perche’ ti possa mostrare dove si trova la mia stella. E’ meglio cosi’. La mia stella sara’ per te una delle stelle. Allora, tutte le stelle, ti piacera’ guardarle…"

Di Ronzone mi piace ricordare la gentilezza di Maria Luisa Borzaga, che mi ha accompagnato nella lettura del testo, autrice recente di un testo sofferto ma positivo perchè testimonianza di un’esperienza di superamento dell’anoressia, "Rinacqui senza pelle", per le edizioni Bertelli; e l’ospitalità di Lucio Costantini, instancabile e colto animatore dei Musei di Ronzone, che invito a visitare soprattutto in quanto sede di interessanti iniziative culturali e sulla memoria.

La memoria: tema di cui si è parlato a Ronzone, e che è il fondamento del lavoro che ho fatto sulla vita di Spiro e con lui stesso, maestro nell’arte di rivivere il passato in forma attiva e interiore: su questo tema voglio tornare a breve, perchè è uno dei motori di ricerca che sta muovendo il mio scrivere.

Nel frattempo si è potuto fissare il prossimo appuntamento per la presentazione del libro: sarà a Cimolais, il villaggio di montagna all’imbocco della Val Cimoliana e della via per accedere al Campanile di Val Montanaia, il prossimo 3 settembre. Una tappa importante, parlando di memoria, per l’importanza che il Campanile riveste nella storia di Spiro e del mondo alpinistico, e per il ruolo simbolico che questa guglia rappresenta nella sua metafisica della montagna. 

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